martedì 8 dicembre 2009

I SOLFITI NEL VINO

Girovagando in rete ho notato che il tema "solfiti nel vino" è molto di moda.
Certamente la solforosa in assoluto è una sostanza tossica, e cercare di utilizzarla nel quantitativo minimo possibile è sicuramente auspicabile.
Però vi invito a leggere il post comparso sul blog dell'azienda Poggio Argentiera. Ho sempre avuto il dubbio che il famoso "cerchio alla testa" non fosse correlato al contenuto di solfiti, e mi sembra di capire che non esista alcun studio che lo dimostri.
Comunque buona lettura (leggete anche i commenti) e magari fatemi sapere cosa ne pensate.
http://poggioargentiera.com/blog/2009/11/26/la-questione-dei-solfiti-nel-vino/

3 commenti:

Gianpaolo Paglia ha detto...

Ciao Giacomo, perche' non ci dici anche tu cosa ne pensi a proposito?

giacomo ha detto...

Personalmente credo che allo stato attuale delle conoscenze enologiche, ci sia la possibilità di lavorare bene con un utilizzo modesto di solforosa in vinificazione ed affinamento, proprio per questo motivo non capisco il reale motivo di non utilizzarla e di "demonizzarne" l'uso.
Al contrario non usare solforosa comporta un elavato rischio di ottenere prodotti con difetti organolettici, eccessi di volatile, difficoltà di conservazione; mi sembra un rischio decisamente troppo alto considerando il duro lavoro effettuato durante l'anno in vigna.
Alle quantità normalmente presenti nei vini oggi prodotti, penso che (allergici a parte logicamente)i solfiti siano un piccolo problema.
Chiaro, se uno si beve due litri di vino al giorno assumerà sicuramente tanti solfiti, ma a quel punto penso sia molto peggio l'effetto dell'alcol etilico.
Invece ho trovato molto interessante il commento a proposito dell'aldeide acetica letto sul tuo post.

Gabriele Succi ha detto...

Una sera con amici e produttori abbiamo seccato diverse bottiglie e la mattina dopo ho avuto un mal di testa terribile (cosa che non mi capita praticamente mai)e quei vini, per conoscenza certa, hanno valori di solforosa molto bassi, quindi a cosa era dovuto tale sintomo? ALl'eccesso di alcol? Forse, ma altre volte ne ho bevuto di più e non ho avvertito nulla, può essere che si tratti anche di predisposizione del momento?
@ Giacomo & Camillo:
Tra poco organizziamo una cena da Fritz a Brisighella tra produttori; vi avverto per tempo in modo che non manchiate.
Vi aspetto su http://costaarchi.wordpress.com/